Archive for the ‘Andrea Bargnani’ Category

Belinelli prende minuti, Bargnani li perde

Thursday, April 3rd, 2008

Nel finale di stagione stiamo assistendo ad un momento controverso per gli italiani. Marco Belinelli, dopo essere stato un testimonial d’eccezione al camp dei Warriors nei giorni scorsi, ha ricominciato a giocare 4-5 minuti a partita per i Warriors (forti forse del traguardo dei playoff) mentre Bargnani ha perso il posto in quintetto a scapito di Nesterovic. La guardia di Golden State ha ora le sue chanche di far vedere di che pasta è fatto, ma il così lungo periodo in panca di certo non lo aiuterà. Infatti ieri, nei cinque minuti contro i MAVS, ha segnato soltanto un canestro. Al contrario invece Bargnani non è di certo contento di questa estromissione dal quintetto base e ieri l’ha fatto capire al coach: nella partita persa (in modo mirabolante) contro gli Atlanta Hawks, Andrea ha giocato 20 minuti mettendo a segno 17 punti con un’ottima percentuale al tiro (3/4 da 3).

I risultati di ieri:

Bucks - Wizards 110-109

Cavs - Bobcats 118-114

Raptors - Hawks 120-127

Pacers - Celtics 77-92

Hornets - Heat 106-77

Knicks - Grizzlies 114-130

Timberwolves - Jazz 100-117

Warriors - Mavs 86-111

Clippers - Supersonics 102-84

Blazers - Lakers 91-104

Bosh torna (grande), Toronto no

Saturday, March 22nd, 2008

Potremmo chiamarla la peggior partita di sempre di Andrea Bargnani: 0/5 al tiro, 1 rimbalzo e 2 assist in 16 minuti di gioco. A Toronto manca lui, e i Cavaliers ne approfittano con il solito King-James (29 punti). La partita non è sicuramente la più spettacolare del giorno, quanto meno per il fatto che è stata l’unica partita in cui nessuna squadra ha raggiunto i 100 punti. Bosh gioca bene e segna 24 punti in 37 minuti, alcuni dei quali lavorando da centro al posto di Bargnani.

Lakers mattatori: sembra sia diventata una moda per le squadre NBA mandare in doppia cifra 8 giocatori contro gli inesperti Seattle Supersonics. Bryant 23 punti in 29 minuti.

Ritorna anche il T-Mac che era mancato nella partita contro Boston, deciso a ricominciare la striscia di vittorie, segnando 26 punti e lasciando il tiro della vittoria a un improbabile Bobby Jackson da 3 (109-106 il risultato finale contro i Warriors). Coach Nelson sembra trascurare non solo Belinelli: praticamente la panchina è rimasta intatta ieri, se non fosse per il lituano Andis Biedrins.

Gli Spurs vincono contro Sacramento (102-89) grazie a Tim Duncan (doppia doppia) e Tony Parker (19 punti e 7 assist).

Grande Iverson, battuti i Nets

 

NBA: solo discreto Bargnani

Sunday, March 9th, 2008

Seattle Supersonics - Toronto Raptors 100-109 Prova non brillante per Andrea Bargnani e compagni a Toronto contro i Supersonics. L’assenza di Chris Bosh si sente, e Andrea nel suo ruolo mette a referto 16 punti, 6 rimbalzi e 2 assist, risultando il secondo miglior realizzatore della squadra dopo Parker (20 punti). Senza Bosh è l’italiano il punto di riferimento della squadra, tant’è che si riposa soltanto qualche minuto nel secondo quarto, per poi entrare in campo e rimanerci fino alla fine. Purtroppo per lui oggi sarebbe potuta andare parecchio meglio: 7 sono le triple sbagliate e 6/21 dal campo. Ma l’importante è la vittoria. A tenere i Seattle in partita fino alla fine ci hanno pensato Wilcox e Durant: il primo con e l’altro con  punti. I risultati parziali: 31-24, 27-30, 21-35, 27-25.

Foto di LexnGer

Philadelphia 76ers -Milwakee Bucks 119-97 Un grande Villanueva non riesce a far tenere il passo ai Bucks. I 76ers si impongono sin dal primo quarto (33-22 il parziale) e controllano il resto della partita facendo giocare 11 ragazzi di cui 7 vanno in doppia cifra e uno la sfiora. Buone prove di Young e Dalembert (22 e 18 punti), il secondo anche il migliore a rimbalzo. 19 punti per Redd nei Bucks. I risultati parziali: 33-22, 32-21, 23-31, 31-23.

Molto emozionanti le sfide di questa notte:

San Antonio Spurs - Phoenix Suns

Chicago Bulls - Detroit Pistons

Sacramento Kings - Los Angeles Lakers

NBA: risultati del 7 marzo

Saturday, March 8th, 2008

Wizards - Raptors 110-106 Che il Mago fosse in giornata si è capito immediatamente: l’allungo iniziale dei Wizard è stato annullato dall’Italiano con quattro canestri di fila (1 da 2, 2 da 3 e poi di nuovo da 2). L’Italiano chiude il primo quarto con 10 punti. Il resto è una grande prestazione per entrambe le squadre: nei Raptors 20 per Calderon, 15 Parker, 13 Moon, 17 Delfino. Ma la panchina dei Wizards è più affidabile: Blatche, Young e Mason vanno in doppia cifra (l’ultimo 18 punti in 24 minuti) e così Washington si aggiudica una vittoria pesante. Per il Mago resta una grande prestazione con grandi percetuali (5/9 da 3).

Pistons - Knicks 101-97 Tayshaun Prince segna 28 punti, incluso un canestro folle a 10 secondi dalla fine e contro i Knicks di un grande Eddy Curry (23 punti). 45esima vittoria per Detroit e playoff matematici ormai.

Warriors - Heat 134-99 Gli Heat senza Wade non esistono. Ciononostante Belinelli non guadagna neanche un minuto in campo e rimane in panca, praticamente da solo. La prossima partita la disputerà la prossima stagione (forse).

Clippers - Lakers 82-119 il derby di Los Angeles ai Lakers con 7 giocatori in doppia cifra. 16 punti per Bryant. 44 vittorie per loro.

Supersonics -  76ers 83-117 Kevin Durant appena accettabile (che il premio di rookie dell’anno si allontani?).

Hawks - Bobcats 93-108 Raymond Felton segna 23 punti e con 11 assists guida i Bobcats alla loro quarta vittoria consecutiva.

Bulls - Celtics 93-116 Perkins in doppia doppia e vittoria facile per Boston

Nets - Hornets 96-107 Chris Paul guida Charlotte alla quinta vittoria in sei partite con 25 punti e 16 assist.

Trail Blazers - Bucks 103-101 Aldridge segna 29 punti incluso il canestro della vittoria  2.4 secondi dalla fine.

Jazz - Suns 126-118 niente da fare per i Suns, ancora sconfitta anche se con 20 punti di Oneal.

T-Wolves - Kings 111-103 Al Jefferson decisivo per Minnesota, ma Kevin Martin esplode: 48 punti (22 tiri liberi su 24).

Spurs - Nuggets 96-109 allungo dei Nuggets nel terzo quarto grazie ad Iverson e vittoria tranquilla.

 

I risultati NBA del 2 Marzo e il videoriassunto di SportItalia sulle partite del primo marzo

Monday, March 3rd, 2008

foto di jndotcom

Los Angeles Lakers-Dallas Mavericks 108-104 dts Record stagionale di punti per Kobe Bryant (52) complici anche i tempi supplementari. Nowitzki e compagni ce l’hanno messa tutta, ma i Lakers con l’aggiunta di Gasol sembrano imbattibili.

Cleveland Cavaliers-Chicago Bulls 95-86 I Bulls non hanno delle stelle ma giocano come squadra: 6 giocatori in doppia cifra e una doppia doppia per Gooden. Al contrario Cleveland ha solo una stella di nome Lebron James, ma che segna 37 punti e vince anche da solo.

Houston Rockets-Denver Nuggets 103-89 Tracy Mcgrady non fa (ancora) rimpiangere l’assenza di Yao Ming. 22 punti, 6 assist e 3 palle rubate parlano da soli. Iverson e compagni fermati. Certo che ora il centro titolare è l’eterno Mutombo, ma Ditkembe non è più quello di una volta e a breve si sentirà la mancanza del Cinese.

New Jersey Nets-San Antonio Spurs 83-93 Vittoria piuttosto tranquilla, anche perchè se gli Spurs si permettono di far partire Ginobili dalla panchina vuol dire che sono veramente tranquilli. I Nets senza Kidd soffrono.

Boston Celtics-Atlanta Hawks 98-88 Il risultato non rende l’idea della differenza tra le due squadre: Paul Pierce 30 punti, Garnett 16 rimbalzi, Rondo 8 assist..

Washington Wizards-New Orleans Hornets 101-84 Quarta vittoria in 5 gare per la squadra di Michael Jordan. Jamison si supera con 28 punti. Per gli Hornets un buon Stojakovic (17 punti, 4/8 da 3).

Golden State Warriors-Portland Trail Blazers 110-104 Fino a quando nei Warriors ci saranno Monta Ellis e Baron Davis, Belinelli non giocherà. Per Portland ottimo Brandon Roy.

Sacramento Kings-Miami Heat 120-109 I Kings hanno avuto un tiro da 3 stratosferico: 12/17, 70%!!! ecco dove ha perso Miami.

Indiana Pacers-Milwaukee Bucks 128-106 Massimo in carriera per Dunleavy e percentuali al tiro bassissime per i Bucks (30%).

Minnesota Timberwolves-Seattle SuperSonics 108-111 dts Durant è la matricola più promettente dell’anno. Vittoria sofferta comunque tra due delle peggiori squadre.

Toronto Raptors-Charlotte Bobcats 98-110 I Raptors senza Bosh, infortunato, sembrano disorientati. Per la prima volta gioca Bargani Ala al posto di Bosh, ma il risultato è deludente. Soltato 6 punti per l’Italiano. Parker migliore per Toronto con 24 punti. Dall’altra parte Richardson segna i suoi soliti 30 punti.