NBA: riepilogo settimanale 28 febbraio
Settimana intensa di emozioni in NBA, soprattutto per uno degli italiani, Andrea Bargnani. Il giocatore di Toronto sta vivendo un ottimo periodo: è arrivato in doppia cifra nelle ultime 7 partite e questa settimana non ha mai segnato meno di 20 punti. Purtroppo questa notte è stato sovrastato da un Shaquille O’Neal di altri tempi (45 punti).
Ma Bargnani è diventato fondamentale tanto quanto (se non più di) Bosh per Toronto e l’arrivo di Shawn Marion ha reso la squadra più solida, anche se sarà dura riuscire a rientrare nei primi 8 della Conference.
Marco Belinelli si commenta da solo (letteralmente). Sul suo blog scrive del rientro contro Los Angeles avvenuto la settimana scorsa:
"Ecco i miei numeri di ieri: 15 minuti con 6 punti (2/2 da 3), 4 assist e 2 rimbalzi. Un’ottimo rientro dunque, più che soddisfacente. Durante la partita ho giocato sia da playmaker che da guardia e sento che l’infortunio è ormai passato: mi sento in forma e sto benissimo! Cercherò di riconquistarmi il minutaggio che avevo acquisito in dicembre, così da poter aumentare la mia media punti e ritrovare quelle prestazioni che mi hanno fatto crescere partita dopo partita."
Questa settimana purtroppo non ha fatto di meglio, anche se il minutaggio è aumentato anche grazie all’infortunio di Monta Ellis. Ma Rocky tornerà, sperando che possa dare una mano ai Warriors, reduci da due ssconfitte questa settimana contro i Clippers e i Bobcats.
Danilo Gallinari è andato a intermittenza. Pessima prestazione lunedì contro Indiana; perfetto contro Orlando (3 su 3 dal campo); brutto 0 a referto stanotte contro i 76ers che hanno battuto i Knicks di 5 punti.
LE MIGLIORI PRESTAZIONI DELLA SETTIMANA:
Gli Houston Rockets si confermano in grande forma. La squadre ha una striscia di 6 vittorie consecutive. I Rockets forse meravigliano anche perchè le vittorie, così come l’anno scorso, sono arrivate in seguito all’ennesimo infortunio di Tracy McGrady. La corazzata Texana questa settimana ha vinto anche contro I Cavaliers 93-74 con una prestazione stratosferica di Von Wafer (19 punti in 20 minuti).
Anche gli Utah Jazz escono imbattuti questa settimana battendo gli Atlanta Hawks e i Timberlwolves. A guidare la squadra Ronnie Brewer, guardia al secondo anno da professionista, con una media di quasi 20 punti a partita (il doppio rispetto alla sua media usuale).
COSI’ COSI’:
Non benissimo i Lakers, che chiudono la settimana con una brutta sconfitta contro i Nuggets per 79 a 90. Pessimi al tiro dal campo (30% di realizzazioni), disastrosi da 3 (10%). Dall’altra parte J.R. Smith ne ha approfittato della brutta giornata di Bryant segnando 22 punti.










