NBA: risultati del 7 marzo
Wizards - Raptors 110-106 Che il Mago fosse in giornata si è capito immediatamente: l’allungo iniziale dei Wizard è stato annullato dall’Italiano con quattro canestri di fila (1 da 2, 2 da 3 e poi di nuovo da 2). L’Italiano chiude il primo quarto con 10 punti. Il resto è una grande prestazione per entrambe le squadre: nei Raptors 20 per Calderon, 15 Parker, 13 Moon, 17 Delfino. Ma la panchina dei Wizards è più affidabile: Blatche, Young e Mason vanno in doppia cifra (l’ultimo 18 punti in 24 minuti) e così Washington si aggiudica una vittoria pesante. Per il Mago resta una grande prestazione con grandi percetuali (5/9 da 3).
Pistons - Knicks 101-97 Tayshaun Prince segna 28 punti, incluso un canestro folle a 10 secondi dalla fine e contro i Knicks di un grande Eddy Curry (23 punti). 45esima vittoria per Detroit e playoff matematici ormai.
Warriors - Heat 134-99 Gli Heat senza Wade non esistono. Ciononostante Belinelli non guadagna neanche un minuto in campo e rimane in panca, praticamente da solo. La prossima partita la disputerà la prossima stagione (forse).
Clippers - Lakers 82-119 il derby di Los Angeles ai Lakers con 7 giocatori in doppia cifra. 16 punti per Bryant. 44 vittorie per loro.
Supersonics - 76ers 83-117 Kevin Durant appena accettabile (che il premio di rookie dell’anno si allontani?).
Hawks - Bobcats 93-108 Raymond Felton segna 23 punti e con 11 assists guida i Bobcats alla loro quarta vittoria consecutiva.
Bulls - Celtics 93-116 Perkins in doppia doppia e vittoria facile per Boston
Nets - Hornets 96-107 Chris Paul guida Charlotte alla quinta vittoria in sei partite con 25 punti e 16 assist.
Trail Blazers - Bucks 103-101 Aldridge segna 29 punti incluso il canestro della vittoria 2.4 secondi dalla fine.
Jazz - Suns 126-118 niente da fare per i Suns, ancora sconfitta anche se con 20 punti di Oneal.
T-Wolves - Kings 111-103 Al Jefferson decisivo per Minnesota, ma Kevin Martin esplode: 48 punti (22 tiri liberi su 24).
Spurs - Nuggets 96-109 allungo dei Nuggets nel terzo quarto grazie ad Iverson e vittoria tranquilla.
