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NBA: -3 ai playoff, Golden State perde il treno

Si delinea il quadro dei playoff NBA e i Golden State Warriors sembrano non esserci. Nella Western Conference i giochi sembrano fatti per i primi 8 posti. Infati ieri sera Dirk Nowitzky ha segnato 32 punti ed ha permesso ai Mavericks di arrivare a quota 50 vittorie, archiviando il settimo posto.

Altro discorso per l’ottavo posto: la partita di ieri fra i Nuggets e i Warriors è stata una sorta di spareggio per il turno successivo. Golden State parte forte, archiviando un vantaggio di 15 punti nel primo quarto. I Nuggets però rimontano nel secondo quarto e da quel momento in poi Baron Davis e compagni non riescono più a rimontare.

Iverson segna 33 punti e serve 9 assist. Carmelo Antony 25 punti. Ma la differenza ancora una volta la fa la panchina (che per coach Nelson sembra non esistere): J.R. Smith mette a referto 24 punti in 25 minuti. Non bastano i 20 punti e 11 assist di Davis e i 29 punti di Monta Ellis. Playoff molto lontani ora.

Ecco la lista delle probabili squadre ammesse ai playoff:

WESTERN EASTERN
Hornets Celtics
Lakers Pistons
Suns Magic

Spurs

Cavaliers
Rockets Wizards
Jazz 76ers
Mavericks Raptors
Nuggets Hawks

Kansas vince il titolo NCAA

Il Kansas, la squadra meno accreditata delle quattro di final four, batte Memphis 75-68 e si aggiudica il titolo. La squadra era l’unica in final four che non aveva un giocatore eletto tra i migliori 5 del torneo, ma questo significa che forse era più squadra degli altri. L’eroe della serata, Mario Chalmers, che ha segnato un tiro da 3 allo scadere dopo che un compagno aveva quasi perso la palla. Il tiro ha consentito a KU di rimontare lo svantaggio contro Memphis e di andare ai supplementari. Doccia fredda per Chris Douglas e compagni, che pensavano già ai festeggiamenti, e che hanno subito quello che oggi viene definito "il canestro più importante della storia di questo torneo".

Le statistiche parlano di una squadra vera: 4 giocatori in doppia cifra tra cui Chalmers con 18 punti, mentre di solito le altre squadre hanno i super campioni da 35 punti e gli altri quattro che supportano. E così Kansas si aggiudica il titolo a scapito delle grandi UCLA, North Carolina e Memphis.

Sprezzante il commento del Coach di Memphis: "Ten seconds to go, we’re thinking we’re national champs, all of a sudden a kid makes a shot, and we’re not,” - "Dieci secondi alla fine, pensavamo di essere i campioni nazionali, tutto d’un tratto un bambino segna, e non lo siamo più". Complimenti al bambino Chalmers, gran canestro..

NBA: Belinelli mostra gli artigli

Avevamo tutti perso le speranze, e invece il rookie azzurro sta guadagnandosi un post con forza. Ieri nella partita contro i Grizzlies Marco è entrato alla fine del primo quarto e ha giocato bene, per molti minuti. L’azzurro è rimasto sul parquet 23′ dando forza ad una squadra con uno spento Baron Davis (9 punti, 3/13). Don Nelson si è fidato dell’Italiano che non ha deluso: 13 punti, 3/11 dal campo, 4 rimbalzi e 2 assist. Non tanto i punti sono importanti, quanto il fatto che Marco abbia partecipato al gioco di squadra, preso rimbalzi, cosa che negli scorci di partita che gli erano concessi precedentemente non era successo. Grande vittoria quindi per i Warriors che tentano di agguantare l’ottavo posto nella Western, soprattutto a fronte della sconfitta dei diretti avversari Mavs contro i Lakers.

Lakers che vincono 112-108 con un Odom spaziale, 31 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. I Raptors invece perdono l’ennesima partita, 105-100 contro i Bobcats. Bargnani perde terreno e per la prima volta gioca mento di Belinelli: 18′ per 10 punti e 0/4 da 3. I Suns potrebbero sfoggiare un quintetto da sogno, se non fosse per l’età. Nella vittoria contro Timberwolves (117-88) il migliore è stato Amare Stoudemire (24 punti), seguito da Grant Hill (16). O’Neal gioca soltanto 22 minuti, ma tutto il quintetto base non rimane in campo per più di 30′, positivo se si pensa alla panchina, negativo se si pensa all’età di qualche giocatore.

Belinelli prende minuti, Bargnani li perde

Nel finale di stagione stiamo assistendo ad un momento controverso per gli italiani. Marco Belinelli, dopo essere stato un testimonial d’eccezione al camp dei Warriors nei giorni scorsi, ha ricominciato a giocare 4-5 minuti a partita per i Warriors (forti forse del traguardo dei playoff) mentre Bargnani ha perso il posto in quintetto a scapito di Nesterovic. La guardia di Golden State ha ora le sue chanche di far vedere di che pasta è fatto, ma il così lungo periodo in panca di certo non lo aiuterà. Infatti ieri, nei cinque minuti contro i MAVS, ha segnato soltanto un canestro. Al contrario invece Bargnani non è di certo contento di questa estromissione dal quintetto base e ieri l’ha fatto capire al coach: nella partita persa (in modo mirabolante) contro gli Atlanta Hawks, Andrea ha giocato 20 minuti mettendo a segno 17 punti con un’ottima percentuale al tiro (3/4 da 3).

I risultati di ieri:

Bucks - Wizards 110-109

Cavs - Bobcats 118-114

Raptors - Hawks 120-127

Pacers - Celtics 77-92

Hornets - Heat 106-77

Knicks - Grizzlies 114-130

Timberwolves - Jazz 100-117

Warriors - Mavs 86-111

Clippers - Supersonics 102-84

Blazers - Lakers 91-104

NCAA: final four prevedibili!

Nessuna novità nelle ultime gare che hanno determinato l’accesso alle final four 2008 dell’NCAA maschile. UCLA ha battuto Xavier con facilità raggiungendo per la terza volta consecutiva le semifinali; protagonista assoluto la matricola Kevin Love, con 19 punti e 10 rimbalzi. Più combattuta la partita tra North Carolina e Louisville che però ha visto prevalere di 10 punti la favorita al titolo NC.

Peccato per Texas che perde contro la corazzata di Memphis, ormai secondi aspiranti al titolo, grazie ad uno strepitoso Derrick Rose, il ragazzino che viene da Chicago e che veste la maglia numero 23 (vi dice qualcosa?). "sto vivendo un sogno" ha detto il ragazzo alla fine della partita chiusa con un personale di 21 punti, 9 rimbalzi e 6 assist, consapevole che dovrà affrontare presto UCLA e la ormai stella Kevin Love.

Infine il Kansas batte Davidson di due punti grazie ad un canestro mancato allo scadere da Stephen Curry; poteva essere in assoluto il canestro più importante di questo torneo, che avrebbe permesso a Davidson di giocarsela con le grandi. Molto dispiaciuti i Wildcats, in particolar modo Curry che è stato bloccato in tutti i modi dalla difesa avversaria. Ora però il Kansas se la deve vedere con la North Carolina, sperando che anche questa partita si giochi sino all’ultimo secondo.

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